Come superare l’ansia di parlare in pubblico e migliorare la propria autostima

Parlare in pubblico è una delle fobie che colpisce il maggior numero di persone nel mondo, seconda solo alla paura dei ragni! In questo articolo scoprirai 3 preziosi consigli per superare l’ansia e la paura di parlare in pubblico e 3 errori comuni che devi assolutamente evitare.

Ognuno di noi vuole essere sicuro di sé stesso e rilassato durante una presentazione. Molti di noi hanno il sogno di salire su un palco camminando lentamente, guardare per qualche secondo in silenzio il pubblico che pende dalle nostre labbra e poi rompere il giacchio con la battuta perfetta. Conseguentemente vorremmo ispirare le persone del pubblico, raccontando delle storie straordinarie, avendo la risposta pronta per le domande piu difficili e finendo il discorso con uno straordinario applauso che sembra interminabile.

Tuttavia la realtà molte volte non è cosi ottimistica. Molte volte la paura prende il controllo della nostra mente e dei nostri pensieri e ci ritroviamo a passare notti insonnie immaginandoci alla presentazione facendo scena muta, dimenticando ogni parola del nostro discorso e deludendo le persone che sono venute apposta per noi.

Perché molti di noi hanno paura di parlare in pubblico?

Le ultime ricerche hanno identificato che alla base della paura di parlare in pubblico risiedono sempre la stesse motivazioni comuni: il modo in cui ci sentiamo, pensiamo e agiamo rispetto al dover comunicare in pubblico aumenta o riduce la quantità di paura che sperimentiamo.

In generale la paura è positiva. Ci insegna a proteggerci in situazioni rischiose, ma lasciare che la paura si ponga tra te e il pubblico può impedirti di condividere idee stimolanti e presentare il tuo messaggio in modo credibile e che quindi generi consensi e vendite.

Tre consigli per superare la paura di parlare in pubblico

La buona notizia è che i fattori che causano la paura di un discorso in pubblico sono gli stessi che aiutano a superarlo. Sulla base delle ultime ricerche e dell’esperienza personale trovi di seguito 3 consigli per conquistare la paura di parlare in pubblico:

1. Preparati a regola d’arte

Sembra scontato ma il primo passo per calmare la paura di parlare in pubblico è proprio la preparazione. Ciò significa, innanzitutto, conoscere così bene il tuo copione da non doverci neanche pensare su. Più sei preparato, meno sarai preoccupato di sembrare nervoso, di dimenticarti pezzi del copione o di perdere il filo del discorso. Una delle chiavi fondamentali per la corretta preparazione di una presentazione è sicuramente quella di raccogliere informazioni importanti sul tuo argomento. Puoi fare una ricerca attraverso internet, che è più veloce e conveniente. Internet è una potentissima fonte di informazioni che puoi trovare, leggere, stampare ed archiviare sul tuo computer. Puoi trovare buone idee anche ricercando video su YouTube che trattano l’argomento su cui ti stai preparando. Tutti gli oratori, anche i più bravi, si preparano sempre con anticipo e nel dettaglio. Più ti eserciterai a ripetere la tua presentazione, più diventerai esperto e meno paura sperimenterai. Quindi, pratica più spesso che puoi. Esercitati di fronte a tuo figlio, al tuo partner, al tuo cane e anche davanti allo specchio. Inoltre, essere preparati significa anche avere familiarità con la sala dove presenterai e con gli strumenti che utilizzerai. Quindi, se possibile, arriva alla sede della tua presentazione la sera prima o la mattina presto. Immagina il tuo pubblico già seduto davanti a te e ripeti più volte i primi minuti della tua presentazione. In questo modo, quando arriverà il momento di farlo davvero, sarai più rilassato poiché stai semplicemente facendo qualcosa di familiare, di cui hai già fatto esperienza molte volte.

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2. Impara come calmare il tuo corpo

Esistono svariate tecniche di rilassamento molto utili a ridurre l’aumento dell’attività fisiologica prodotta dal tuo corpo a fronte di un evento o una situazione che causa ansia e paura. Nell’ambito del public speaking, lo stimolo che causa la paura può essere l’effettivo momento in cui devi dire la prima parola, oppure anche solo il pensiero di dover parlare di fronte a un gruppo di persone. Imparare a rilassare la tua mente mentre pensi, ti prepari o fai la tua presentazione ridurrà drasticamente l’ansia e non permetterà alla paura di interferire con le tua performance. Uno dei modi più efficaci per calmare il corpo e la mente è quello di agire sulla respirazione. Infatti, quando una persona è in preda ad un attacco di ansia (tipo appena prima di cominciare un discorso in pubblico), tende a respirare velocemente e solo con la parte alta del torace. Una tecnica efficace consiste nell’attuare il processo inverso:

  • Esegui un’espirazione profonda
  • Inspira rapidamente usando il diaframma
  • Esegui un’espirazione lenta e profonda
  • Ripeti la sequenza per 30-60 secondi
  • Torna alla respirazione normale

Questa tecnica permette di calmarsi rapidamente stabilizzando la mente e il corpo. Ti consiglio di provare questa tecnica per la prima volta da seduto, poiché questo tipo di respirazione può causare euforia e capogiro.

3. Sii realistico riguardo le tue paure

Alcune paure sono reali, altre invece no. Per esempio se hai 80 diapositive da presentare in 20 minuti, allora la paura di non riuscire a terminare in tempo può essere abbastanza reale e quindi dovrai rivedere le slide togliendone alcune. D’altro canto, la possibilità che a metà discorso parte del tuo pubblico si alzi e se ne vada delusa poiché ti trova noioso è abbastanza irreale. Molte volte gli esseri umani tendono ad ingigantire e a essere “catastrofici”. Pertanto, fermati un secondo a pensare di che cosa hai esattamente paura e una volta individuata la radice, chiediti se è reale e, nel caso si verificasse, quali sarebbero le reali conseguenze che potrebbero accadere? Nella maggior parte dei casi scoprirai che hai ingigantito la situazione. Assicurati quindi di essere realistico riguardo le tue paure di parlare in pubblico.

4. Sii presente anche mentalmente, non solo fisicamente

Solo perché sei fisicamente sul palco non significa che tu sia tutto li. Ricorda che, a livello inconscio, il pubblico percepisce tutto ciò a cui stai pensando e stai provando, ancor più di quello che stai facendo o dicendo. Il che significa che devi essere completamente presente per creare una vera connessione tra te e le persone del pubblico. Può capitare che mentre fai il tuo discorso in pubblico, la tua mente cominci a proporti pensieri tipo:

  • Forse sto gesticolando troppo?
  • Non stanno annuendo con la testa, forse non mi stanno capendo?
  • Sicuramente avranno capito che sono nervoso, staranno pensando che sono un neofita.
  • Non compreranno mai, non sono abbastanza incisivo.

Ti sei mai chiesto perché la mente si chiami proprio così? Esatto, perché mente! La voce della nostra mente ci inganna, distorce, confonde, sussurrandoci costantemente punti di vista spesso depotenzianti rispetto alla realtà dei fatti. Essere presenti significa concentrarsi sul momento presente, su ciò che sta effettivamente accadendo in quel preciso instante, senza dare ascolto alla mente e alle sue supposizioni basate su niente di concreto. Quando sei sul palco, un modo veloce per restare presente è quello di sentire i tuoi piedi toccare il pavimento, prendere fiato e trovare una faccia amica nel pubblico con cui connettersi – tutto ciò ti riporta automaticamente al momento presente.

Tre cose errori comuni da evitare

Molte persone che si approcciano al public speaking come trainer o come relatori con l’obiettivo di vendere, abbandonano dopo le prime presentazioni o, alla peggio, ancora prima di cominciare.
Per fare in modo che tu non sia uno di questi, oltre a questi 3 consigli su cosa FARE per ridurre la paura, ci sono anche delle cose che NON DEVI assolutamente fare.

1. Velocizzare la presentazione per finire il prima possibile

Accelerare la presentazione richiede che tu parli velocemente. Parlare velocemente interferisce con la respirazione poiché invece di respirare lentamente e profondamente (come ti ho spiegato poco fa) si respira in modo veloce e superficiale, o alla peggio si arriva anche a trattenere il respiro. Ciò ti da la sensazione di rimanere senza aria e di non essere in grado di respirare correttamente; una paura comune in questa situazione che aumenta notevolmente la paura di parlare in pubblico.

2. Ignorare il pubblico

Alcuni oratori in preda all’ansia cercano spesso di ignorare il pubblico, sperando che ciò li faccia calmare. Ad esempio molti relatori evitano il contatto visivo con il pubblico. Questo impedisce di notare qualsiasi loro reazione. Per esempio, non puoi notare a quali parti del discorso il tuo pubblico sembra più interessato e quali invece non sono di loro interesse.

3. nascondere la tua paura

Molti relatori alle prime esperienze pensano che nascondere la propria paura sia la strada giusta per riuscire a raggiungere “vivi” la fine della presentazione. Sfortunatamente per loro si sbagliano. Infatti, l’impegno per nascondere la paura crea la paura aggiuntiva di essere “scoperti” da parte del pubblico. Inoltre, cercare di nascondere il proprio stato d’animo ha un altro effetto negativo. Dopo aver tenuto un discorso, anche se è andato bene, potresti non essere orgoglioso del tuo successo a causa di questo pensiero: “Se avessero saputo come ero teso, avrebbero pensato diversamente di me”. Devi sapere che mondo ci sono relatori di successo che sfortunatamente non riescono a godere dei loro risultati poiché, continuando a nascondere qualcosa, pensano di “prendere in giro le persone” e non riescono mai ad essere soddisfatti del proprio lavoro.

La linea di fondo di tutto ciò, che vale per ogni aspetto della vita e non solo un discorso in pubblico, è che se qualcosa ti spaventa, lo eviterai, e se lo eviti, non avrai abbastanza pratica, e quando non fai abbastanza pratica, non migliorerai, e se lo farai non migliorandoti, continuerai ad averne paura e alla peggio proverai a nasconderla. Questo ciclo di paura può andare avanti all’infinito. Ma non è necessario. Seguendo questi consigli sarai in grado di spezzare questo ciclo, conquistare il tuo pubblico e conseguentemente la sicurezza e la stima in te stesso.

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