La percezione del tuo interlocutore è la sua realtà. Scopri come influenzarla.

La percezione del pubblico e in generale di chiunque ti guarda o ti ascolta, corrisponde alla sua realtà. Ciò significa che nella realizzazione della tua presentazione o del tuo video devi essere attentissimo ad ogni singolo particolare. Tutto quello che l’utente vede o sente è un’associazione diretta a te e al tuo prodotto o servizio. Se controlli la percezione del tuo interlocutore, crei la sua realtà. Scopri come farlo leggendo questo articolo.

Influenzare la percezione dell’utente. Il concetto di risonanza.

Quando comunichi in video TU sei il prodotto o il servizio di cui stai parlando, TU sei il primo elemento che viene preso in considerazione per giudicare la tua proposta di vendita. Questo significa che tutti gli aspetti che seguiranno saranno decisivi per definire il tipo di lavoro che puoi fare per influenzare la realtà del tuo utente. Devi sapere, infatti, che esistono dei messaggi che sono costituiti dal testo della tua comunicazione, i meta-messaggi, ovvero messaggi nascosti all’interno del video che in maniera più o meno palese comunicano la tua identità. Se questa è in ricalco con il tuo interlocutore attivi un meccanismo di risonanza che ti permette di entrare nelle grazie di chi ti sta ascoltando e guardando. Dal lato opposto, se non c’è corrispondenza il rischio è quello di non piacere all’interlocutore fino a diventare antipatico e conseguentemente perdere la visione del video prima e la vendita dopo. Questo accade pressoché universalmente e l’unico modo per riuscire a salvarsi da questo fenomeno è quello di cercare in tutti i modi di acquisire una identità precisa che sia in risonanza con il target di riferimento a cui vuoi vendere i tuoi prodotti o servizi.

Ti faccio un esempio per farti capire meglio. Tempo addietro ho realizzato un video che mi è servito per acquisire clienti nell’ambito di aziende multinazionali. Il video era diretto ad imprenditori, io ero in ambienti molto lussuosi e guidavo una macchina sportiva. Questo video ha portato l’utente tipo (imprenditore di una grande azienda) a contattarmi perché sono stato in grado di ricalcare il suo stile di vita. Per contro ho attirato anche molta invidia e insulti da parte di persone che non potevano permettersi questo stile di vita. Quindi devi entrare nell’ottica di idee che alterando la percezione dell’utente e soprattutto acquisendo una tua identità definita, quindi un’identità reale, crei un personaggio che ti rispecchia, una sorta di esaltazione di te che ti rende più coinvolgente per le persone che ti amano. Conseguentemente venderai di più al tuo target di riferimento ma allo stesso modo genererai un flusso di antipatia e repulsione verso le persone che non sono come te. In altre parole, se studi tutti i leader carismatici del mondo politico, della mondo religioso e negli altri contesti sociali scoprirai che hanno delle caratteristiche che li rendono amabili dai loro sostenitori e antipatici a coloro che sostenitori non solo. Premesso che piacere a tutti è impossibile perché nemmeno Gesù Cristo c’è riuscito, devi cercare di coltivare una realtà che risuoni con i valori, le convinzioni e le credenze del potenziale cliente che ti sta guardando, perché soltanto così riuscirai a creare quel tipo di percezione che crea sintonia con il tuo target di riferimento. Quando comunichi devi filtrare mentalmente chi non compra e parlare in maniera diretta come se tu stessi parlando ad una sola persona per volta. Idealmente puoi immaginare di parlare con il tuo migliore amico, con un fratello più piccolo o con una persona con la quale hai un particolare tipo di confidenza e che in qualche modo ti somiglia seppure tu sei leggermente superiore, ossia un gradino leggermente più alto rispetto al tuo interlocutore. In questo modo riuscirai a creare una forte percezione di valore del tuo prodotto che è allineata anche ai valori che comunichi attraverso il video.

Influenzare la percezione attraverso la qualità audio-video.

All’epoca dei televisori in bianco e nero i nostri nonni hanno seguito l’allunaggio e tutti erano con il naso incollato allo schermo, nemmeno si rendevano conto che fosse in bianco e nero. Poi nel 1977 è stata inventata la televisione a colori che ha cominciato a diffondersi in tutta Italia negli anni 80. Ricordo ancora il passaggio dalla televisione in bianco e nero alla televisione a colori. Una volta avuta e provata la televisione a colori sarebbe stato molto complesso tornare alla televisione in bianco e nero perché avrebbe creato un senso di insoddisfazione dovuto all’aspettativa non appagata. Successivamente e come tu ben sai, mammano che passavano gli anni la qualità dell’immagine è migliorata fino ad arrivare al computer e alle prime grafiche che si sono evolute fino agli ultimi display retina e, sicuramente, ci saranno altre evoluzioni successive. Il fatto è che la qualità audio-visiva oggi è diventata superiore a quanto non lo sia mai stata in passato e conseguentemente abituato a certi standard, si aspetta una qualità elevata. Ti ho già spiegato che la percezione è la realtà dell’utente, quindi avrai già capito cosa sto cercando di dirti adesso, ovvero che la qualità video e audio che utilizzi determina in larga misura la percezione del tuo interlocutore. Ma non scoraggiarti, a volte per avere una buona qualità basta poco.

Per esempio puoi modificare le impostazioni della fotocamera del tuo smartphone, migliorare le luci, assicurarti che non ci siano ombre dietro di te, avere un’immagine stabile che ti inquadri con l’obiettivo all’altezza dei tuoi occhi e soprattutto controllare la tua posizione durante le riprese: alla tua sinistra ci devono essere 2/3 dello schermo e alla tua destra il rimanente 1/3. Le ultime ricerche hanno dimostrato che questo tipo di inquadratura è la migliore in termini di risultati prodotti. L’inquadratura deve essere a mezzo busto perché oggi sempre piu si tende a guardare i video su piccoli display come quelli dello smartphone, quindi più l’inquadratura è vicina e meglio sarà in termini di percezione. Anche la registrazione dell’audio deve essere fatta attraverso un microfono di qualità. Oggi abbiamo tutta la disponibilità del mondo su internet e puoi riuscire ad avere un ottima qualità audio investendo pochi euro. C’è un microfono a filo che si chiama “Rode” e costa circa € 50 e insieme alla sua prolunga costituisce tutto quello che ti serve per cominciare.

Troppe volte ho visto fare dei video con una buona qualità video ma un pessimo audio oppure il contrario. Oggi è importante avere alta qualità audio-video perché in caso contrario l’utente si stanca di guardare e se ne va prima che finisca il video. Molte volte incontriamo anche persone che mettono musica di sottofondo troppo alta o persone che non sanno realizzare delle buone inquadrature. Il mio consiglio è quello di farti aiutare da un professionista e di scaricare qui il manuale “101 SEGRETI PER CONVINCERE LE MASSE” dove troverai molte preziose strategie per cominciare subito.

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